Kattolicus pro s'Indipendentzia di Kiugar

Mentre Su Jubileu 2000 è il primo della storia a celebrare il cammino da un millennio all'altro.
Non corrisponde solo a un avvenimento importante per i cristiani, ma anche al cammino dell'intera umanità, che entra in un nuovo millennio.
Cade in un momento in cui l'umanità si trova a un punto cruciale: il mondo non ha mai contato tanti poveri, emarginati, schiavi come oggi; gli integralismi religiosi non sono mai stati così violenti; le potenze finanziarie non sono mai state così potenti.
Su Jubileu 2000 dev'essere ben altro che la semplice ripetizione di un cerimoniale. È un tempo inedito di grazia e di richiamo.


Molti popoli in Sudamerica come nel Chiapas ed in Europa come i baschi, catalani, scozzesi, corsi e sardi, chiedono maggior libertà di decisione nella loro terra. In tutti questi popoli i cattolici sono stati sempre attivi se non determinanti per la loro libertà (vedi Irlanda).
Ed è per questo che molti cattolici sardi hanno deciso di appoggiare la pacifica azione della Natzione Sarda nel movimento "Su Cuncordu" con il ricordo della frase di Jesù: "Beati i miti, perché erediteranno la terra".
Diventiamo cosi "Kattolicus pro s'Indipendentzia" per essere sempre più attivi nella società sarda oppressa socialmente e politicamente da uno Stato Italiano incapace di comprendere le necessità del nostro popolo.
L'apostolo Paolo scriveva: "Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio.

Fortza paris pro s'Indipendentzia!
(Todos unidos por la Independencia!)